domenica 8 marzo 2015

#dearme

Mi ricordo di te, e anche bene. Ricordo quella voglia di essere brava in tutto, di dimostrarti e dimostrare che non c'era nulla che ti fosse precluso, segnatamente tutto ciò che era, allora, di proprietà maschile. Sicuramente è stato divertente, ma quanta fatica. Ora non saprei cosa consigliarti, anche perché poltrisco su quegli allori.
So per certo, invece, che non dovresti cominciare a fumare, neppure per gioco, come poi è successo. Tassativo.
Incrementerei la disciplina per temperare il lato ribelle. Dai, appena un po'.
Inizierei a coltivare da subito lo sguardo pietoso verso l'umana condizione, tua e degli altri, ché ti ho visto carente in alcuni momenti.
Per il resto, errori compresi, avanti tutta.
Prosit! 

giovedì 5 marzo 2015


sabato 6 dicembre 2014

Luca 6,41 riveduto

Perché guardi la trave che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?





domenica 30 novembre 2014


...
C'è bisogno di finali a sorpresa;
il prato verde dove vacche bruciano come giornali,
dove il contadino sta seduto a guardare,
dove nulla, quando accade, è mai abbastanza spaventoso.

da La stanza, Darker 1970, Mark Strand



sabato 20 settembre 2014

Estetica cadente

Non sto qui a disquisire sulla bellezza di una rosa recisa e posta sul tavolo di cucina, o dove si preferisce, come ognuno sa. No. Son qui a dire che apprezzo la forma estetica di Eloise dal bocciolo allo *spetalamento*. Son qui a dire che i miei occhi provano piacere guardando come e dove sono caduti i petali e che no, sin che mi piacciono, non li toglierò da lì.


mercoledì 13 agosto 2014

sabato 9 agosto 2014

Timidezze

Sin dalle elementari, studiando storia, la parola guerra, con due erre, mi suonava male, istintivamente.
Nei decenni successivi ho avuto modo di raccogliere argomenti basati.
Quindi, ora, sto abbrutendo? Non sento più l'inutilità, la primitività, l'odore eccessivo di testosterone, la com-passione per un altro essere umano, chiunque esso sia?
Perché a me mica dispiace che Obama, che non mi è simpatico, bombardi quei criminali dell'ISIS.
Anzi, gli rinfaccio la presa di posizione contro Assad, che è pur sempre un criminale, ma meno peggio di chi stupra bambine dopo averle "sposate", di chi tortura e schiavizza donne, di chi pensa che il suo dio lo vuole. Qualsiasi dio esso sia.
Sparissero tutti a me umanamente non dispiacerebbe. Ecco.