martedì 11 febbraio 2014

Il caso e la necessità

Anche ai più fortunati capitano delle giornate da segnare con il lapis nero, per precisione grigio canna di fucile, quindi, gradisco quale casuale risarcimento il post di Malvino.

domenica 2 febbraio 2014

Un De Rosa è un De Rosa, è un De Rosa

Ho provato a immaginare quale sarebbe stata la mia reazione se un De Rosa qualsiasi mi avesse detto "Sei qui solo perché brava a far pompini".
Gli avrei chiesto conferma dell'argomento:
"Quindi lei vuol dire che non riconoscendomi meriti e competenze nella mia funzione, ne deduce come unica alternativa che un uomo, o più uomini, mi abbiano favorito perché brava nella nobile arte?"
A risposta affermativa, avrei ringraziato per la fiducia e: " Lei lo sa, vero, che dicendomi ciò mi sta parlando di lei come uomo?" "Lei lo sa, vero, che mi sta dicendo che favorirebbe una donna che le fa "credere di avere tra le cosce un dio"?
E tranquillo, per quel che mi riguarda, a lei mai.

Senza che lo chiedessi, mi hai fatto la grazia
di magnificare il mio membro.
Senza che lo sperassi, sei caduta in ginocchio
in posizione pia.
Quello che è stato non è stato sepolto.
Per sempre e un giorno
il pene riceve la pietà osculante della tua bocca.

Oggi non ci sei né so dove sarai,
nell'impossibilità totale di un gesto o di un messaggio.
Non ti vedo non ti sento non ti stringo
ma la tua bocca è presente, adorante.

Adorante.
Non credevo d'avere tra le cosce un dio.

Carlos Drummond De Andrade

domenica 12 gennaio 2014

Posso continuare a non occuparmi di politica

Ieri sera ero molto stanca e sono andata a dormire troppo presto. Il risultato è stato che alle quattro ero sveglia, così ho acceso il mio sonnifero sulla rassegna stampa di rainews. Fantastico, in breve sono scivolata di nuovo nel sonno e con il sorriso sulle labbra: se il nuovissimo, innovante, 2.0, anglofono e in tiro Renzi  ha questa cognizione dell'utilizzo di un file Excel, siamo a posto.

venerdì 3 gennaio 2014

Oche, si fa per dire

Nel Konrad Lorenz Forschungsstelle für Ethologie di Grünau misurano, attraverso apparecchi trasmittenti, i battiti cardiaci dei discendenti delle oche di Lorenz: le oche vivono in coppia e quando uno dei due combatte con un'altra oca al partner aumentano i battiti cardiaci. 

venerdì 27 dicembre 2013

Almeno

Qualcosa deve essermi successo -prima dei quattro anni perché non ne ho memoria- tanto che io non possa sopportare la vista di polli, conigli, capretti, agnelli e uccelletti morti. Ovviamente non li cucino e non li mangio.
L'altro giorno mi hanno regalato un cappone. E io ho cominciato a tremare. C'era quel laicaccio di mio figlio che mangia qualsiasi cosa edibile e, non volendo essere presa in giro da lui, mi sono detta: gli spiego come fare a prepararlo per la pentola, io lo cucino e lui se lo porta a casa sua. Mi sembrava una mediazione onorevole.
Macché, è andata che ci siamo persi in chiacchiere e ci siamo dimenticati del cappone.
Stamattina mio figlio era a casa sua e la bestia nel frigorifero. Poffarbacco.
Mi sentivo ridicola ad aver paura di affrontare un cappone morto, sicché ho preso la rincorsa tutta la mattina, preparato sedano carote e cipolla e aperto il pacco. Pacco richiuso in un nanosecondo: c'era la testa che mi guardava.
Finita la nausea ho chiamato il mio vicino cuoco ormai pronta alla gogna. È andata bene, tutto sommato: il cappone avrà il suo posto nella catena alimentare. Almeno quello.


sabato 16 novembre 2013

Se oggi Angelino Alfano avesse un refrain in testa sarebbe questo: